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Loris Capirossi

(Castel San Pietro Terme, Bologna 4 aprile 1973) è un motociclista italiano. È alto 165 centimetri e pesa 58 chilogrammi.

Primi anni

Dopo alcuni provini, la Honda decise di iscriverlo nel campionato monomarca del 1987. Un anno dopo, con la stessa mansione, passò alla Gilera (che lo aveva ottenuto in prestito dalla scuderia giapponese), mentre nel 1989 si laureò campione nazionale di motociclismo. Nonostante la minore età, egli decise d'accordo con la famiglia di fare il grande passo nel motomondiale.

Esordì nel mondo del motociclismo professionistico nel 1990 nella classe 125 cc in sella ad una Honda del Team Pileri: incredibilmente vinse il mondiale all'esordio, ottenendo tre vittorie (Gran Bretagna, Ungheria e Australia) e 182 punti nella classifica generale. Fù il più giovane pilota di tutti i tempi a conquistare un titolo mondiale e ancora oggi detiene il record. L'anno dopo (stessa moto e stesso Team) vinse in maniera ancora più netta: 5 gran premi (Australia, Europa, Francia, Gran Bretagna e Malesia), 5 pole position e 200 punti nella classifica finale (secondo arrivò Fausto Gresini con 181 punti). A soli 18 anni, Capirossi poteva già fregiarsi di due titoli mondiali.

Il titolo nella 250 e prime esperienze nella classe regina

Nel 1992 passò alla classe 250 cc, sempre con la Honda, ma non ufficiale. I risultati in quell'annata non furono buoni e Capirossi dovette accontentarsi di soli 27 punti e la dodicesima posizione finale. L'anno seguente fu più competitivo anche grazie ad una moto ufficiale: arrivò primo in tre gare e perse il titolo all'ultima corsa per soli quattro punti (197 a 193) da Tetsuya Harada incappando in un fuori pista causato da una scelta errata degli pneumatici. Si classificò secondo in campionato. Nel 1994 si aggiudicò ben quattro corse ma niente potè fare contro lo strapotere che Max Biaggi aveva in quella categoria. Inoltre a poche gare dalla fine, quando sembrava ancora in lizza per il titolo, incappò in una grave caduta che gli procurò la frattura di un polso e condizionò pesantemente le ultime gare rimaste. Concluse l'anno in terza posizione. Nel 1995 decise di passare nella classe regina, la 500 cc sempre con una Honda.

In quell'anno ottenne solo un podio (in Catalogna) e nessun altro risultato di rilievo classificandosi alla fine sesto. Decise pertanto di aderire al progetto Yamaha, con cui vinse la sua prima gara nella 500 (in Australia nel 1996). Non riuscì però ad essere mai in lizza per il titolo, e di conseguenza scelse di "auto-degradarsi" tornando in 250.

Con la scuderia Aprilia arrivò sesto nel 1997, ma vinse il titolo l'anno successivo (grazia alle vittorie nel Gran Premio di Spagna e nel Gran Premio di Gran Bretagna) superando in classifica niente meno che Valentino Rossi, all'epoca giovane promessa del motociclismo italiano. L'anno successivo però la situazione si ribaltò: Rossi campione della 250 e Capirossi, che nel frattempo era tornato alla Honda, terzo con tre vittorie (Malesia, Olanda e San Marino) ma anche tanti ritiri.

500 e Moto GP

Loris Capirossi

Nel 2000 ritornò in 500 con la Honda del team Pons, stavolta stabilmente. In quell'anno vinse il Gran Premio d'Italia facendo incappare in clamorose scivolate sia Max Biaggi che Valentino Rossi che in qualsiasi maniera cercarono di vincere il GranPremio di casa. Fu per lui una stagione discontinua condita solo da un settimo posto in classifica generale. L'anno successivo invece, pur senza vincere nessuna tappa, lottò per la classifica finale arrivando terzo dietro Rossi e Biaggi. Fece piazza pulita di piazzamenti: quattro volte secondo e cinque volte terzo. Con l'avvento della MotoGP e dei motori quattro tempi, Capirossi entrò in crisi perché la sua Honda non seguì lo sviluppo tecnologico, rimanendo con i motori due tempi. Così si spiega la disastrosa annata 2002, in cui Capirossi arrivò solo ottavo in classifica generale.

Deluso dal trattamento subito, decise di abbandonare la Honda per passare alla Ducati, team italiano in fase di sperimentazione: con esso vinse un Gran Premio nel 2003, anno in cui arrivò quarto nella classifica generale. Avaro di successi fu l'anno successivo (in cui dovette accontentarsi della settima piazza). Si presentò al via nel 2005 sempre con la Ducati la quale, nel frattempo, era passata a gomme Bridgestone. Proprio questo cambiamento portò, all'inizio del campionato, risultati piuttosto deludenti. Da metà stagione in poi però i progressi della Bridgestone furono notevoli e permisero a Loris di conquistare due podi (GP Rep.Ceca, GP Italia) e di vincere poi il Gran Premio del Giappone e quello della Malesia. Purtroppo un grave incidente accadutogli in Australia lo tenne fermo due gare e gli impedì di qualificarsi in classifica finale oltre il sesto posto. Nel 2006 partirà con grosse ambizioni.

Curiosità

  • È stato denunciato dal pilota giapponese Tetsuya Harada che lo aveva accusato di comportamento antisportivo in pista. In particolare, Harada sostenne che Capirossi fece di tutto per farlo cadere nell'ultimo Gran Premio del 1998 al fine di vincere il titolo mondiale. Con la stessa accusa l'Aprilia interruppe bruscamente il contratto che la legava a Loris anche per l'anno successivo. Inoltre l'Aprilia non diede a Capirossi nemmeno la cifra pattuita per l'ingaggio. Questo portò il pilota a gareggiare con la Honda nel 1999. Capirossi nel 2004 è stato assolto e rimborsato dall'Aprilia.
  • Come molti sportivi Italiani ha la residenza a Montecarlo.
  • È soprannominato dai suoi tifosi Capirex.
  • È sposato con la triestina Ingrid Tence, che segue tutte le sue gare dal paddock della Ducati.

 

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